L'altro giorno dovevo prendere il tram da piazza firenze, aspettando il mezzo pubblico, mi sono imbattuto in 4 frenetiche e a dir poco vivaci ragazzine, che avranno avuto circa 14 anni.
Silenzioso com'ero, aspettavo il tram seduto senza troppa voglia che qualcuno mi potesse infastidire con un pò di inutile inquinamento acustico, il mio desiderio era sostanzialmente morto sul nascere.
Ehssì, del resto loro erano lì che aspettavano il fantomatico tram prima di me, e avevano assolutamente lo stesso mio diritto, e cioè quello di desiderare qualcosa e sperare che si avverasse; strano è che il mio desiderio non si è avverato mentre il loro sì.
Io, la pace e la tranquillità che cercavo non li ho proprio trovati, loro avevano voglia di parlare e l'hanno fatto, eccome se l'hanno fatto, sembravano essere ad un concerto hard rock in cui se devi dire qualcosa al tizio/a che ti sta accanto devi urlare perchè ci sono i tizi che anzichè cantare urlano, gli strumenti che fanno il triplo del noise e gli amplificatori che amplificano ad oltranza.
La scena era proprio deplorevole, io seduto come un ebete inerme, loro che schiamazzavano come non si fossero mai viste da anni e dovessero dire tutto quello che non si erano dette in decine di anni ma proprio tutto nell'istante in cui ero presente pure io.
Mappoi non è che i loro discorsi fossero chissacchè, non stavano parlando della nuova classifica del Time sulle migliori 100 invenzioni dell'anno, nè tantomeno discutendo su quanto fossero fiche le protagoniste di "Sex and The City" e nemmeno su quanto fosse importante lo studio della fisica quantistica nell'era moderna; ehnno, loro stavano parlando di "Uomini e Donne" un programma di Maria De Filippi.
Credo che nei 10 minuti di attesa (mannaggia all'ATM, e io che mi compro pure il biglietto), sia riuscito a sapere vita, morte e miracoli dei protagonisti della nuova stagione di questo avvincente programma.
La tortura mica era finita lì, per niente; preso il tram, mi sono defilato il più lontano possibile dalle ragazzine onde evitare di sapere anche di come la Mary gestisce pure "Amici", ma ahimè, credo che avessero il compito di seguirmi e di continuare a torturarmi con le loro discussioni fatte a un botto di decibel, senza fermarsi un attimo e comportandosi come delle vere e proprie cretine giocando a spingersi sul tram, e mettendo le teste fuori dal finestrino per urlare al mondo intero ' Io e te, 3MSC'.
Mi è venuta un pò l'angoscia e mi sono imbarazzato per loro (possibile che io fossi come loro a quell'età), ho riflettuto sul mio passato da adolescente, cercando di ricordare se io fossi stato così, un pirla che con gli amici, in luoghi pubblici urlava e parlava di "Saranno Famosi", mi sono tristemente reso conto che non me lo ricordo o meglio se è stato davvero così meglio non ricordarselo proprio, e chissà se su quello stesso tram 6 anni prima c'erano 4 ragazzini idioti e un tizio ventenne che si era messo le mani tra i capelli.
sabato 14 novembre 2009
domenica 8 novembre 2009
L'ignoranza perversa
Ci sono delle cose che non si possono vedere nè sentire perchè fanno male prima alla mente e poi al corpo, tra le seguenti ci sono alcuni (se non tutti) format televisi che alla lunga (se somministrati regolarmente senza un'enciclopedia in mano) fanno più male di 1000 sigarette.
Questo pomeriggio su canale 5 durante uno di quei programmi che danneggiano gravemente la salute, una certa Santanchè in una discussione animata sul crocifisso (l'argomento era: crocifisso) ha iniziato a blaterare su altre questioni che c'entrano ben poco con la sentenza della corte di Strasburgo.
Ha sentenziato sul profeta Maometto affermando che quest'ultimo era un poligamo e un pedofilo; ecco, ha continuato con 'sta pappardella per un pò di minuti, mettendo sul piatto il fatto che Maometto avesse sposato una bambina di 9 anni senza contestualizzare nulla di quello che diceva; non ho parole per descrivere la bassezza e la demagogia limpida e pura quanto l'ignoranza che questa tizia ama inculcare nella testa di chi le sta attorno e l'ascolta.
Ma perchè non ribattere alle sue parole, affermando che ogni tanto è lecito se non opportuno (io aggiungerei necessario) contestualizzare ogni situazione, determinare ogni circostanza in un preciso momento e contesto storico; il matrimonio tra la bambina e Maometto fu un matrimonio che era stato compiuto con la figlia del suo alleato più importante nella penisola arabica (tutto ciò, nel VII secolo d.C.) e non starò nemmeno a ricordare che matrimoni di questo tipo erano diffusi in tutto il mondo e con tutto il mondo intendo anche l'Europa, comprendendo famiglie aristocratiche che avevano bisogno di matrimoni combinati per accrescere il loro potere in una determinata regione e basta riportare alcuni illustri esempi come quello di Maria Antonietta che fu data in sposa all'età di 14 anni o anche Eleonora D'Acquitania che si sposò a 15 anni.
Insomma, qui è opportuno smetterla di parlare a vanvera, perchè dichiarazioni di questo tipo danneggiano molto e creano spaccature che possono diventare molto forti; dunque è necessario trovare punti di contatto, smetterla con falsi storici, smetterla di mandare in televisione gente che non ne sa nulla e soprattutto smetterla di creare inutile zizzania quando non c'è n'è bisogno.
Si rischia un continuo bombardamento mediatico di notizie false che aumentano l'ignoranza della popolazione questo anche perchè in Italia c'è un grande problema, non c'è una controiformazione importante atta a ribattere le fesserie (che ormai sono troppe) che si dicono in giro, in questo modo le persone che guardano i format televisivi del tipo dove c'era la Santanchè, hanno atteggiamenti tali da assorbire come spugne tutte le cazzate che vengono somministrate come fossero delle pillole per la diarrea (senza alzarsi dal divano, ecchesso fare una ricerchina su internet per vedere se quello che si è detto è giusto o meno).
E allora, è arrivata l'ora di smetterla di far dilagare l'ignoranza!
Questo pomeriggio su canale 5 durante uno di quei programmi che danneggiano gravemente la salute, una certa Santanchè in una discussione animata sul crocifisso (l'argomento era: crocifisso) ha iniziato a blaterare su altre questioni che c'entrano ben poco con la sentenza della corte di Strasburgo.
Ha sentenziato sul profeta Maometto affermando che quest'ultimo era un poligamo e un pedofilo; ecco, ha continuato con 'sta pappardella per un pò di minuti, mettendo sul piatto il fatto che Maometto avesse sposato una bambina di 9 anni senza contestualizzare nulla di quello che diceva; non ho parole per descrivere la bassezza e la demagogia limpida e pura quanto l'ignoranza che questa tizia ama inculcare nella testa di chi le sta attorno e l'ascolta.
Ma perchè non ribattere alle sue parole, affermando che ogni tanto è lecito se non opportuno (io aggiungerei necessario) contestualizzare ogni situazione, determinare ogni circostanza in un preciso momento e contesto storico; il matrimonio tra la bambina e Maometto fu un matrimonio che era stato compiuto con la figlia del suo alleato più importante nella penisola arabica (tutto ciò, nel VII secolo d.C.) e non starò nemmeno a ricordare che matrimoni di questo tipo erano diffusi in tutto il mondo e con tutto il mondo intendo anche l'Europa, comprendendo famiglie aristocratiche che avevano bisogno di matrimoni combinati per accrescere il loro potere in una determinata regione e basta riportare alcuni illustri esempi come quello di Maria Antonietta che fu data in sposa all'età di 14 anni o anche Eleonora D'Acquitania che si sposò a 15 anni.
Insomma, qui è opportuno smetterla di parlare a vanvera, perchè dichiarazioni di questo tipo danneggiano molto e creano spaccature che possono diventare molto forti; dunque è necessario trovare punti di contatto, smetterla con falsi storici, smetterla di mandare in televisione gente che non ne sa nulla e soprattutto smetterla di creare inutile zizzania quando non c'è n'è bisogno.
Si rischia un continuo bombardamento mediatico di notizie false che aumentano l'ignoranza della popolazione questo anche perchè in Italia c'è un grande problema, non c'è una controiformazione importante atta a ribattere le fesserie (che ormai sono troppe) che si dicono in giro, in questo modo le persone che guardano i format televisivi del tipo dove c'era la Santanchè, hanno atteggiamenti tali da assorbire come spugne tutte le cazzate che vengono somministrate come fossero delle pillole per la diarrea (senza alzarsi dal divano, ecchesso fare una ricerchina su internet per vedere se quello che si è detto è giusto o meno).
E allora, è arrivata l'ora di smetterla di far dilagare l'ignoranza!
sabato 7 novembre 2009
Il giovane vecchio
Sono talmente infastidito per voi lettori, che non ho parole per descrivere il mio comportamento scorretto (e cioè il non aver aggiornato il blog da quasi due settimane) tanto da sperare che ciò non vada ad intaccare la vostra fiducia nella mia capacità di dare sempre quel pizzico di novità a voi necessaria per continuare a sopravvivere (mi piace questa mia autocritica con un pizzico di modestia).
Ultimamente mi sto accorgendo, deprimendomi tra le altre cose, che ormai sto diventando vecchio, non proprio da un punto di vista comportamentale ma più da un punto di vista fisico.
Non ce l'ho più; ieri mi sono ritrovato in un edificio, ascensore? Guasto, missione: raggiungere il sesto piano, umore: incazzato, fisico: assente; non ho cronometrato il tempo della salita (forse questo mi avrebbe reso meno depresso), so solo di essere arrivato fino a lassù col fiatone e con i crampi alle gambe!! eh?!?!? essì avete proprio capito bene, con i crampi alle gambe, tipo che la discesa l'ho fatta appoggiandomi al muro e mettendo giù pianta di piede per pianta di piede che sembravo a dir poco una tartaruga (stessa velocità, ma non stesso numero di zampe, o arti inferiori).
Stamattina, forte di un buon umore e di un sole che spaccava le pietre (lo so, ho esagerato), ho preso la bici e ho fatto un chilometro pedalando a pedalata (o ritmo) sostenuta, ecco, sceso dalla bici, altro crampo, e lì mi sono depresso sul serio, tanto che ho legato la bici, e me sono ritornato a casa a piotti quasi strisciando per terra.
La cosa è che ormai mi surclassano dappertutto anche da un punto di vista dell'età, un paio di anni fa quando vedevo i cestisti professionisti giocare, (che avevano tra i 25 e i 30 anni), mi dicevo che anche io sarei arrivato a quei livelli a 18 - 19 anni (sognavo troppo ad occhi aperti), ecco io ai quei livelli non ci sono mai arrivato, ho più di 19 anni, e gente del 1992 giocano in serie A, accidentaccio che depressione, sono proprio un giovane vecchio!
Ultimamente mi sto accorgendo, deprimendomi tra le altre cose, che ormai sto diventando vecchio, non proprio da un punto di vista comportamentale ma più da un punto di vista fisico.
Non ce l'ho più; ieri mi sono ritrovato in un edificio, ascensore? Guasto, missione: raggiungere il sesto piano, umore: incazzato, fisico: assente; non ho cronometrato il tempo della salita (forse questo mi avrebbe reso meno depresso), so solo di essere arrivato fino a lassù col fiatone e con i crampi alle gambe!! eh?!?!? essì avete proprio capito bene, con i crampi alle gambe, tipo che la discesa l'ho fatta appoggiandomi al muro e mettendo giù pianta di piede per pianta di piede che sembravo a dir poco una tartaruga (stessa velocità, ma non stesso numero di zampe, o arti inferiori).
Stamattina, forte di un buon umore e di un sole che spaccava le pietre (lo so, ho esagerato), ho preso la bici e ho fatto un chilometro pedalando a pedalata (o ritmo) sostenuta, ecco, sceso dalla bici, altro crampo, e lì mi sono depresso sul serio, tanto che ho legato la bici, e me sono ritornato a casa a piotti quasi strisciando per terra.
La cosa è che ormai mi surclassano dappertutto anche da un punto di vista dell'età, un paio di anni fa quando vedevo i cestisti professionisti giocare, (che avevano tra i 25 e i 30 anni), mi dicevo che anche io sarei arrivato a quei livelli a 18 - 19 anni (sognavo troppo ad occhi aperti), ecco io ai quei livelli non ci sono mai arrivato, ho più di 19 anni, e gente del 1992 giocano in serie A, accidentaccio che depressione, sono proprio un giovane vecchio!
lunedì 26 ottobre 2009
viva la trangia!
Questa è la storia della trangia.C'era una volta un gruppo di amici, precisamente 10 che decisero dopo un'annata di stenti e di fatica di fare una vacanza degna dei migliori turisti a stampo sessuale italiani.
Giovincelli com'erano, pensarono bene di optare per un itinerario diverso dal solito, che si distinguesse dai tipici viaggi dei maniaci sessuali, e cioè di farsi uno pseudo interrail che passasse prima per la Slovenia dalla cara e vecchia Gorizia per poi andare da lì verso la Croazia e ritornare in Italia via mare (Ancona).
Da veri uomini si erano portati dietro gli zaini da campeggio (perchè avrebbero dormito all'aperto(lo so che non è un collegamento molto logico)) e il kit sopravvivenza che comprendeva la cara e mitica trangia svedese (sopra la foto) che gli avrebbe aiutati a cucinare le prelibatezze italiane all'estero, in paesi poco propensi alla buona cucina.
Uno degli obiettivi principali era quello di cuccare, è risaputo però che in giro per il mondo gli italiani tendono sempre a farsi riconoscere non sempre per atteggiamenti molto decorosi, ed è naturale che andando in paesi non proprio lontani dal paese d'origine dovessero cercare di fare gli italiani il meno possibile per evitare di farsi riconoscere dagli stessi connazionali.
Ecco che era necessario un linguaggio codificato, ma non solo, anche atteggiamenti che avessero uno charme (credo si scriva così) per cuccare il più elegantemente possibile (lontano dai mezzucci dei veri maniaci sessuali o della cronaca in giro in 'sti giorni, del resto i ragazzi erano giovani nel pieno della loro virilità nonchè bellezza(questo in realtà non si può dire per tutti ma non fateci troppo caso voi che leggete)).
Un giorno dopo aver mangiato un bel piatto di pasta, il più dongiovanni e il più astuto dei 10, disse:
" Oh ragazzi! Ho trovato! Il miglior modo per codificare il più importante dei sostantivi che ci servirà durante questo viaggio è quello di pensare alla cosa che ci rende più sazi, e cioè la nostra mitica trangia, che come la lampada di aladino ci esaudisce un nostro desiderio e cioè ci fa mangiare il miglior cibo che potremmo mangiare lontani da casa! Ecco che io propongo ogni qualvolta si veda una tipa veramente gnocca di chiamarla trangia, questo anche per rendere giustizia alla nostra carissima trangia svedese!"
Naturalmente però non sempre si trovavano trange, ogni tanto ci si doveva accontentare dei sottogruppi di trangia, ed ecco qua che ci si accontentava anche di una trangetta, ma si apprezzava pure una bacci ballum (termine ripreso da Catullo, vorrei far notare l'intellettualità e la cultura dei compari giovincelli(la bacci ballum è una tipa carina ma un pò morbidosa o formosa che però ci sta sempre dentro)), mentre non si poteva tollerare una ramstein (la bruttezza fatta a persona).
Grazie a questo termine importantissimo i ragazzi riuscirono a codificare tutto ciò che vedevano attorno senza essere notati, c'è da dire che il termine trangia ha portato fortuna a molti (non a tutti, ahimè), fatto sta che una volta finito il viaggio, non potevano che ricordare questa frase: viva la trangia!
mercoledì 21 ottobre 2009
reportage di Manifattura and Tabacchi!
bastardi dentro



perchè io c'ero alla prima presentazione assoluta dei the bastard sons of dioniso alla FNAC con le mini fans che non conoscevano il titolo delle canzoni :D http://www.tbsod.com/.
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